
Il Comitato di Roma organizza incontri settimanali su argomenti di interesse generale e veri e propri cicli di conferenze che, per tutto l'anno accademico,
affrontano uno stesso argomento. Sono previsti inoltre concerti di musica classica, presentazione di libri e alcune visite guidate in luoghi di particolare interesse.
Gli incontri culturali si svolgono normalmente alle ore 17 nella Galleria del Primaticcio del prestigioso Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri.
Allo scopo di divulgare maggiormente l’attività culturale della Dante Alighieri, chiediamo la partecipazione attiva di tutti gli interessati agli incontri, sia attraverso
suggerimenti ed idee, sia con la presenza alla vita sociale della "Dante".
Dopo aver compiuto ampi e significativi sondaggi al vivo delle più difformi culture d’Europa, e i risultati ottenuti sul piano della ricezione totale della poesia dantesca
nel contesto dell’Occidente e di tutto il resto del mondo, nel corso di quest’anno spostiamo la nostra ricerca verso alcuni singoli personaggi danteschi.
Paolo e Francesca, Farinata degli Uberti, Ulisse, Il Conte Ugolino, Pia de’ Tolomei, Sordello, Matelda e San Francesco: tutte figure emblematiche attorno alle quali ruota
l’intero capolavoro dantesco.
Ognuna di loro riflette quella complicità di vizi umani, di ansia di riscatto e di valore che precede il premio della Grazia, un punto di riferimento luminoso vissuto dal
Poeta con dolore, con speranza, e infine con l’approdo alla salvezza, su cui il genio dantesco ha raccolto tutte le sue forze intellettuali, ricavandone sempre una parola
poetica inconfrontabile con qualsiasi altra della letteratura universale.
I singoli relatori, tutte figure di primo piano del mondo accademico e della nostra letteratura militante, tracceranno i profili di questi memorabili personaggi, ne
ricostruiranno la vicenda biografica e umana; svilupperanno la sfida tra i momenti cruciali di percorsi di peccato, di pentimento e di grazia, alla luce di destini cui la
vita ha offerto avventure dannate, momenti di dolorosa penitenza e, infine, stagioni di gloria eterna.
L’amore drammatico tra Paolo e Francesca, l’ardore severo e sfrontato di un eroe come Farinata, la ricerca ansiosa in mare aperto del grande e avventuroso guerriero Ulisse,
la protervia impenitente di Ugolino, e ancora la dolce e pietosa confessione di Pia, l’invettiva dura e severa di Sordello, l’apparizione nel Paradiso terrestre della bella
“donna soletta” Matelda, e infine il serafico ardore di Francesco, saranno altrettanti momenti di grande emozione capaci di accendere la più alte percezioni del sensibile.
L'augurio che rivolgiamo a noi stessi e a tutti gli amici che ci seguono con tanta fedeltà in questo nostro lavoro, resta quello di tener vivo e vitale l'entusiasmo che
accende nelle persone sensibili la fiamma di uno dei grandi indagatori dei più segreti recessi dell'animo umano.
L’iniziativa è curata dal Soprintendente ai Conti della “Dante”, Walter Mauro, e dalla Vice presidente del Comitato di Roma, Lucia Caravale.